Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) e Disturbo Ossessivo Compulsivo di Personalità (DOCP): Sintomi e Differenze - Dr Gaspare Costa - 340/7852422 - Psicologo e Psicoterapeuta

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Tipologie di DOC
Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) e Disturbo Ossessivo Compulsivo di Personalità (DOCP) Sintomi e Differenze

01/05/2017
A cura del Dr Gaspare Costa

Il  Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) va distinto dal Disturbo Ossessivo Compulsivo di Personalità  (DOCP) le due entità cliniche, infatti, anche se presentano nomi identici, eccetto per il sostantivo personalità, di fatto manifestano  sintomi completamente differenti che, in questo articolo,  cercheremo di evidenziare. Il Disturbo Ossessivo Compulsivo  di Personalità è un “Quadro pervasivo di preoccupazione per l’ordine, perfezionismo, e controllo mentale e interpersonale, a spese di flessibilità, apertura ed efficienza, che compare entro la prima età adulta ed è presente in una varietà di contesti, come indicato da quattro (o più) dei seguenti elementi” ( fonte DSM V).
Disturbo Ossessivo Compulsivo di Personalità

Il DOCP rientra, dunque, nei Disturbi di Personalità e si manifesta con un corteo di “tratti” disfunzionali che però, quasi sempre, vengono vissuti come coerenti con il proprio modo di essere e quindi non disturbanti  a differenza di quando avviene nel Disturbo Ossessivo Compulsivo dove  i sintomi, ovvero le ossessioni e le compulsioni, sono valutati come completamente discordanti rispetto ai propri valori etico morali o altre caratteristiche in cui l’individuo si riconosce, ad esempio la propria identità di genere,  e quindi vissuti con profonda sofferenza. Il DOC ed il Disturbo Ossessivo Compulsivo di Personalità possono presentarsi nello stesso individuo in comorbidità,  in questo caso  vanno fatte due diagnosi distinte una inerente l'asse I e l'altra legata all'asse II così come indicato dal  Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali ( DSM).

Sintomi del Disturbo Ossessivo Compulsivo di Personalità

L'individuo che manifesta il DOCP presenta tutta una serie di sintomi o tratti pervasivi di personalità come, ad esempio, l'eccessiva importanza attribuita all'ordine e  alle regole, spesso passano diverso tempo a compilare interminabili elenchi di cose da fare o liste di compiti assegnate ai dipendenti o ai familiari; questa rigida  "ossessione" per i dettagli  può ostacolare il raggiungimento degli obbiettivi  programmati che possono essere continuamente rimandati o rielaborati evidenziando la presenza di una certa insicurezza nel prendere le decisioni o accettare rischi. Il soggetto con DOCP si caratterizza per l'eccessivo perfezionismo  e gli standard severi  con cui  sceglie e pianifica il raggiungimento degli obbiettivi,  egli è intollerante a qualsiasi imperfezione  e manca di flessibilità; a questa caratteristica può  associarsi anche  l'eccessiva dedizione al lavoro e lo scarso interesse per le  attività ludiche o i rapporti interpersonali  ad esclusione di quelli  funzionali  al lavoro.

Molti sintomi del Disturbo Ossessivo Compulsivo di Personalità possono essere funzionali all'attività produttiva quindi non è raro che individui con DOCP rivestono ruoli di comando e abbiano del personale alle loro dipendenze, in questo caso essi impongono i propri criteri rigidi e perfezionistici e si aspettano che vengano recepiti come giusti e naturali.

L'individuo che manifesta il Disturbo Ossessivo Compulsivo di Personalità, come anticipato in precedenza,  non critica i propri sintomi, li trova perfettamente naturali e funzionali,  ed anzi si stupisce e si infastidisce quando qualcuno gli fa notare che è troppo pignolo, avaro e dedito solo alle attività produttive. In ambito lavorativo i soggetti che presentano il DOCP sono degli accentratori di potere e manifestano difficoltà a delegare ad altri i propri compiti, questa caratteristica evidenzia  l'eccessivo  bisogno di mantenere il controllo dei propri domini.

L'eccessiva scrupolosità, rigidità e coscienziosità  in relazione a valori etico-morali  è un altro  dei sintomi che contraddistingue l'individuo che manifesta il  DOCP; questi soggetti appaiono inflessibili, poco elastici, pedanti, riluttanti a cambiare idea o accettare il punto di vista dell'altro. La tendenza all'avarizia e  la generale predisposizione ad accumulare denaro finalizzata a prevenire "catastrofe" future  rappresenta un altro sintomo del Disturbo Ossessivo Compulsivo di Personalità, questi individui, seppur benestanti, difficilmente spendono danaro per cose considerate futili (automobili, ristoranti, vacanze, abbigliamento etc.) e applicano lo stesso criterio anche per le spese dei propri familiari e conoscenti; accumulare denaro e beni li fa sentire protetti in relazione a possibili disgrazie ( malattia, dissesto finanziario, calamità etc.) che possono colpirli.

In relazione alla sfera affettiva gli individui che presentano il Disturbo Ossessivo Compulsivo di Personalità  appaiono piuttosto freddi, poco inclini a stabile relazione intime, scarsamente propensi a manifestare emozioni o slanci affettivi, se qualcuno prova ad entrare in intimità manifestano disagio e tendono all'evitamento, anche gli slanci affettivi fisici come gli abbracci o i baci vengono vissuti con disagio.

Sintomi del Disturbo Ossessivo Compulsivo

I sintomi tipici del DOC sono rappresentati dalle ossessioni e dalle compulsioni:le ossessioni  consistono in contenuti mentali ( pensieri, immagini, impulsi)  intrusivi che si impongono nonostante la volontà dell'individuo di scacciarli dalla propria mente, la loro presenza suscita emozioni sgradevoli ed intense come l'ansia, il senso di colpa o il disgusto; le ossessioni, a differenza dei sintomi che si riscontrano nel DOCP,  sono vissute come ego-distoniche, in altre parole, l'individuo le sente lontanissime rispetto ai valori etico morali, o altre caratteristiche della propria identità, in cui si identifica.

Le ossessioni mentali possono assumere una varietà  pressoché infinita di contenuti, le principali tipologie riguardano le ossessioni a contenutosessuale (omosex, pedofilia, incesto) che si caratterizzano  per  la presenza di contenuti mentali che mettono in discussione (dubbio ossessivo) la propria identità di genere o l'appropriatezza dell'"oggetto sessuale" (essere gay, lesbica, bisex) generando ansia e angoscia; le ossessioni aggressive si caratterizzano per la presenza di pensieri, immagini o impulsi  a carattere violento che fanno temere all'individuo di poter far del male a se stesso o ai propri cari; le ossessioni da controllo si manifestano con il dubbio ossessivo di non aver chiuso porte, finestre, interruttori, l'acqua o il gas; le ossessione da contaminazione si manifestano con il timore  (dubbio ossessivo) di essere entrati in contatto con possibili sostanze/agenti  pericolosi o disgustosi.

Le compulsioni  sono costituite da rituali mentali o comportamentali che hanno la finalità di  ridurre l'ansia o altre emozioni sgradevoli innescati
dalle ossessioni;  le compulsioni mentali si manifestano sotto forma di auto-rassicurazione rispetto ad una particolare minaccia innescata dai contenuti mentali intrusivi ad esempio, nel Disturbo Ossessivo Compulsivo Omosex, la compulsione  mentale  si può manifestare con frasi del tipo "Sono stato  sempre con donne, mi piacciono solo le donne quindi non posso essere gay " oppure "Ho già 30 anni se fossi davvero gay qualcosa sarebbe già successo".

Nelle compulsioni comportamentali   l'individuo affetto da  Disturbo Ossessivo Compulsivo  si "difende" dalla minaccia innescata dall'ossessione  mettendo in atto un azione in grado di prevenirne o neutralizzarne gli effetti e il caso, ad esempio,  di  quello che avviene nel DOC da Contaminazione dove, ai fini di ridurre l'ansia innescata dal dubbio ossessivo di essersi contaminati con potenziali  sostanze/agenti pericolosi o disgustosi,  il soggetto ricorre a frequenti e prolungati lavaggi del corpo e altri rituali di decontaminazione.

Alcune compulsioni mentali, come nel caso del DOC da contaminazione,  seppur esagerate rispetto al reale pericolo, presentano un certa coerenza tra la minaccia temuta (essere contaminati) e la risposta adottata (lavaggio prolungato del corpo e rituali di decontaminazione) per salvarsi mentre, in altre forme di Disturbo Ossessivo Compulsivo,  come ad esempio nel DOC da Superstizione,  le compulsioni mentali non hanno alcuna connessione logica con  il pericolo che si vuole esorcizzare è il caso, ad esempio, dell'individuo che,  per fronteggiare l'ossessione che i propri familiari possano  essere vittime di un incidente aereo,  ricorre a formule   magiche o   a complessi rituali scaramantici.
Riassumendo

Il Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) ed il Disturbo Ossessivo Compulsivo di Personalità (DOCP) sono, nonostante la terminologia, entità cliniche molto differenti tra loro, entrambi i disturbi possono coesistere nello stesso individuo, in tal caso è necessario fare due diagnosi differenti. I sintomi presenti nel DOCP sono perlopiù tratti di personalità, rigidi e stereotipati, che l'individuo valuta in armonia con il proprio essere e, di conseguenza, non vengono considerati disturbanti contrariamente a quanti,  familiari o colleghi, ne subiscono le conseguenze;  tra i sintomi più comuni ricordiamo l'eccessiva importanza data alle regole, all'organizzazione e alle liste,   l'estrema coscienziosità e inflessibilità riguardanti tematiche etico- morale, la tendenza all'avarizia e all'accumulo di beni,  la scarsa capacità di stabilire relazioni intime, l'eccessiva dedizione all'lavoro, la riluttanza rispetto ad attività ludiche.

L'individuo che manifesta il Disturbo ossessivo Compulsivo di Personalità  ha, con ogni probabilità, la tendenza a ruminare e il bisogno di esercitare il  controllo mentale ma, questi fenomeni cognitivi,  sono diversi rispetto  alle ossessioni e compulsioni che, tipicamente, costituiscono i sintomi del DOC. Nel Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC) i sintomi caratteristici sono rappresentati dalle ossessioni e dalle compulsioni; le ossessioni sono costituiti da contenuti mentali intrusivi (pensieri, immagini, impulsi) che mettono in discussioni i valori etico morali e altre caratteristiche dell'individuo, esse vengono vissute come ego-distoniche e comportano una notevole sofferenza. La compulsioni mentali o comportamentali rappresentano le "soluzioni" finalizzate a neutralizzare l'ansia legata alle ossessioni.
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